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Black List - Prima scadenza PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimo Zurli   
Venerdì 15 Ottobre 2010 10:32
Si avvicina il termine (martedì 2 novembre) per l'invio telematico degli elenchi mensili di luglio, agosto e settembre, o in alternativa del terzo trimestre 2010.  Abbiamo integrato la funzione di estrazione dati e di preparazione degli elenchi da Cometa, ma vi segnaliamo che l'Agenzie delle Entrate ha messo a disposizione un software di compilazione e trasmissione dati "certificato", che può essere scaricato gratuitamente a questo link.


Vi ricordiamo in breve le operazioni da inserire e quelle escluse
Entrano in elenco anche le prestazioni da e verso paesi black list (Ue ed extra Ue), che risultano escluse da Iva (e dunque senza obblighi di registrazione) per mancanza del requisito di territorialità. Si tratta, in particolare, dei servizi esteri che rientrano nell'ambito degli articoli 7-ter e seguenti del Dpr 633/72. L'inclusione negli elenchi riguarda le operazioni di questo tipo che sono state effettuate a partire dal 1° settembre 2010
Le esclusioni
Fuori dagli elenchi, con effetto già a partire dal 1° luglio 2010, tutte le operazioni esenti (articolo 10 del Dpr 633/72), rese e ricevute da parte di contribuenti che hanno optato per la dispensa da adempimenti in base all'articolo 36-bis del Dpr 633/72. Questi operatori continuano, invece, a dichiarare nell'elenco black list le eventuali cessioni o prestazioni imponibili attive e passivei avvicina la prima scadenza relativa alla

 
Black List PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimo Zurli   
Giovedì 17 Giugno 2010 16:23

Con il recente Decreto Legge  n. 40/2010 sono state introdotte alcune misure volte a contrastare le frodi fiscali e finanziarie nazionali ed internazionali.  In particolare, secondo quanto previsto dall’art. 1, commi 1, 2 e 3 del citato Decreto, i soggetti
passivi IVA italiani hanno l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate gli acquisti  e le cessioni di beni nonché le prestazioni di servizi rese e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio nei Paesi a fiscalità privilegiata, cosiddetta “black list”, individuati dai DDMM 4.5.99 e 21.11.2001.

Il successivo Decreto Ministeriale ha individuato le modalità ed i termini di effettuazione , e con il provvedimento del 28.5.2010, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello da utilizzare per la comunicazione in oggetto.
Questo modello va utilizzato dai soggetti passivi IVA (imprese e lavoratori autonomi), che effettuano, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato individuati dai DDMM 4.5.99 e 21.11.2001, le seguenti operazioni:
a) cessioni di beni;
b) prestazioni di servizi rese;
c) acquisti di beni;
d) prestazioni di servizi ricevute.
La periodicità di presentazione della comunicazione sarà trimestrale per i soggetti che negli ultimi 4 trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni (beni o servizi) non hanno superato il limite trimestrale di € 50.000, oppure mensile per tutti gli altri.
Per la presentazione è prevista esclusivamente la via telematica, entro la fine del mese successivo al periodo di riferimento. Il modello può essere trasmesso o direttamente dal contribuente oppure tramite un intermediario abilitato.
Attenzione: il modello va utilizzato a decorrere dalle operazioni effettuate a partire dall’1.7.2010 e pertanto la prima comunicazione, da parte dei soggetti mensili, va eseguita entro il 31.8.2010.

Fatta la doverosa premessa, ci stiamo adoperando per la preparazione di un'estrazione dati dal programma gestionale Cometa2, che metta gli operatori in condizione di presentare, utilizzando il software che sarà messo a disposizione quanto prima dall'Agenzia delle Entrate, la comunicazione entro i termini previsti, quindi entro il 31 agosto 2010 come detto.
 
IBAN e RIBA PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimo Zurli   
Martedì 08 Giugno 2010 11:10

Nei giorni scorsi sono circolate alcune voci circa l'introduzione dell'obbligatorietà dell'IBAN nella presentazione delle RIBA.In merito è stata diramata appositamente una comunicazione da parte del consorzio CBI (Corporate banking interbancario) dell’ABI, che specificava come:

“LA SEGRETERIA TECNICA NON HA CONCORDATO (…) ALCUNA PREVISIONE RIGUARDO ALL’OBBLIGATORIETA’ DEL DATO IBAN NELLE PRESENTAZIONI RIBA. LE COORDINATE DELLA BANCA DOMICILIATARIA SONO RAPPRESENTATE ESCLUSIVAMENTE DAL CODICE ABI E, FACOLTATIVAMENTE, DAL CODICE CAB; QUELLE DELLA BANCA ASSUNTRICE PREVEDONO ESCLUSIVAMENTE ABI E CAB, CON LA FACOLTATIVITA’ DEL NUMERO DI CONTO (COORDINATE TRADIZIONALI)”.

Le principali novità legate all’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 11 del 27 gennaio 2010 – attraverso il quale è stata recepita la Direttiva sui Servizi di Pagamento (PSD – Payment Services Directive) – e delle relative disposizioni attuative di Banca d’Italia, che già dal 1° marzo scorso hanno interessato i bonifici, i pagamenti di bollette, le carte di debito e le carte di credito. In particolare segnaliamo che dal prossimo 5 luglio 2010 verranno modificate alcune regole riguardanti gli incassi commerciali (Ri.Ba., RID, MAV, RAV, bollettino bancario Freccia):

PRESENTAZIONE DI DISPOSIZIONI ALLO SCONTO E AL SALVO BUON FINE
Ri.Ba.
* Disponibilità delle somme: la banca renderà disponibili al cliente beneficiario le somme incassate secondo le seguenti regole:
- il giorno di scadenza per le disposizioni domiciliate presso gli sportelli di Deutsche Bank S.p.A.;
- il giorno lavorativo successivo alla data di scadenza per le disposizioni domiciliate presso altre banche.
* Non sarà più prevista la funzionalità relativa alla comunicazione di “pagato”. Addebito insoluto: il beneficiario riceverà l’addebito dell’insoluto entro il secondo giorno lavorativo successivo alla data di scadenza.
* Termine per l’invio delle disposizioni di incasso: il termine ultimo entro cui Deutsche Bank S.p.A. dovrà inviare alla banca domiciliataria le disposizioni di incasso sarà anticipato al nono giorno lavorativo antecedente la scadenza. Verrà di conseguenza eliminata la possibilità di invio di disposizioni “brucianti”. Per le richieste di incasso con scadenza 1, 2 o 5 luglio 2010, il caricamento in procedura dovrà avvenire entro il 22 giugno prossimo.
RID
* Tipologia di servizi: non ci sarà più la differenziazione tra RID commerciale e RID utenze: queste due tipologie confluiranno in unico prodotto denominato RID ordinario, al quale continuerà ad essere affiancato il RID veloce.
* Disponibilità delle somme: la banca renderà disponibili al cliente beneficiario le somme incassate nella giornata di scadenza delle disposizioni.
* RID scaduti: non sarà più possibile inviare all’incasso RID presentati già scaduti, poiché viene meno la possibilità di attribuire all’addebito del conto del debitore valuta antecedente alla data di contabilizzazione (valute antergate); nel caso Deutsche Bank S.p.A. ricevesse RID “scaduti”, gli stessi verranno convertiti in automatico in RID “postergati”, cioè con data scadenza prorogata alla prima data utile per l’inoltro alla banca domiciliataria.
* Addebito insoluti: il beneficiario riceverà l’addebito degli insoluti entro il terzo giorno lavorativo successivo alla data di scadenza delle disposizioni, entro il secondo giorno per i RID veloci.
* Addebito rimborsi richiesti dal debitore: i nuovi termini sono dettagliati alle voci: “Revoca dell’addebito”, “Rimborso per operazioni autorizzate”, “Rimborso per operazioni non autorizzate”.
PRESENTAZIONE DI DISPOSIZIONI AL DOPO INCASSO
Questa modalità non sarà più ammessa, poiché le nuove norme non consentono che l’accredito al beneficiario avvenga successivamente alla data di scadenza delle disposizioni.
PAGAMENTO Ri.Ba. e RID

Ri.Ba.

* Tempi per il pagamento: il pagamento di disposizioni Ri.Ba. sarà consentito entro e non oltre la data di scadenza indicata sull’avviso di pagamento, decade quindi la possibilità di effettuare il pagamento nei due giorni lavorativi successivi la scadenza. Le disposizioni aventi scadenza 1 e 2 luglio 2010 si intenderanno convenzionalmente prorogate alla scadenza del 5 luglio 2010 (data ultima per il pagamento delle stesse).     
* RID Revoca dell’addebito: il debitore avrà tempo fino al giorno lavorativo precedente alla data di scadenza del RID per opporsi all’addebito, qualora abbia notizia di operazioni in corso per importi ritenuti non corretti. Sarà consentito rinunciare a tale diritto previo accordo tra le parti.
* Rimborso per operazioni “autorizzate”: qualora il cliente consumatore rilevi addebiti errati in conto corrente, avrà 8 settimane dalla data di addebito per avanzare richiesta di rimborso. La banca, dopo aver effettuato le opportune verifiche, sarà tenuta al rimborso delle somme entro 10 giorni dalla richiesta. Questi tempi possono essere abbreviati in base alla classificazione del debitore (consumatore / non consumatore) ed al tipo di RID (ordinario / veloce).
* Rimborso per operazioni “non autorizzate”: in questo caso eventuali richieste di rimborso dovranno essere avanzate alla banca tempestivamente e comunque entro 13 mesi dalla data di addebito in conto corrente.

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Giugno 2010 09:29
 
Intrastat 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimo Zurli   
Giovedì 11 Febbraio 2010 15:13

A partire dal gennaio 2010 sono state introdotte una serie di novità relative ai modelli Intrastat. Le novità in sintesi:

  • introdotto l'obbligo per soggetti iva italiani di presentare elenchi riepilogativi delle prestazioni di servizi resi a o ricevuti da soggetti iva residenti in altro stato membro
  • cambia la periodicita’ di presentazione, che diventa:
    • trimestrale, per un ammontare di operazioni non superiore a euro 50.000
    • mensile, per un ammontare di operazioni uguale o superiore a euro 50.000
    • non e’ piu’ prevista la presentazione annuale
  • la trasmissione modelli intra all’agenzia delle dogane esclusivamente per via telematica
  • modifica della data di presentazione dei modelli intra
    • obbligo di presentazione degli elenchi sia mensili che trimestrali entro il giorno 19 del mese successivo al periodo di riferimento

Fonte Agenzia delle Dogane articolo

Il modulo Intrastat di Cometa2 è stato adeguato secondo le nuove normative, per ulteriori informazioni si prega di contattare il servizio di assistenza.

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Aprile 2010 16:56
 
Anno 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimo Zurli   
Sabato 02 Gennaio 2010 10:42

Auguri di un buon anno 2010, che porti le vostre aziende a raggiungere gli obiettivi prefissati ed a migliorare sempre.

Oltre agli auguri vi ricordiamo in breve la procedura da seguire per l'apertura del nuovo anno nel programma Cometa2:

dal menu Dati Azienda -> IVA -> Esercizi contabili, premere il tasto "Crea Nuovo esercizio" . Verranno mostrati i dati salienti dell'anno, che possono essere confermati tramite il pulsante "Salva". Per fare si che il nuovo anno così generato sia anche l'anno proposto in automatico, ad esempio nella gestione documenti, premere il pulsante "Imposta Proposto".

I nostri numeri dell'assistenza on-line sono a vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

 
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